VOTO POSITIVO PER IL COMMERCIO DELLA FAUNA SELVATICA DA PARTE DEL PARLAMENTO EUROPEO

A seguito del voto espresso dai parlamentari all’interno della sessione plenaria di Strasburgo dell’8 giugno 2021 é stato evidenziato che il commercio sostenibile, legale ed equo della fauna selvatica può rappresentare un’efficace soluzione per migliorare i mezzi di sussistenza rurali e conservare la diversità biologica. Benché insistano continui tentativi, da parte delle organizzazioni animaliste per ridurre o vietare il commercio della fauna selvatica per motivi ideologici, all’interno del progetto di risoluzione del Parlamento europeo sulla strategia per la biodiversità che chiedeva il divieto totale e immediato a livello europeo di commercio, esportazione o riesportazione e verso destinazioni al di fuori dell’UE di avorio, chiedendo restrizioni simili per altre specie in pericolo, la maggioranza dei deputati ha votato a sostegno dell’emendamento che aggiunge la parola “commerciale”, assicurando che non venga limitato il commercio legale e sostenibile della fauna selvatica, mantenendo il quadro normativo attuale sul commercio della fauna selvatica e sui trofei di caccia. Lo ha comunicato in una nota congiunta alla FACE, l’eurodeputato Marco Dreosto, Vicepresidente dell’Intergruppo Biodiversity, Hunting & Countryside.