Rotta balcanica, Lega FVG: “Lamorgese smetta di rimandare. Riattivare subito i respingimenti di migranti!”

Strasburgo, 10 giugno – “I numerosi rintracci in Friuli Venezia Giulia di migranti che percorrono la rotta balcanica stanno diventando insostenibili per la cittadinanza locale e, con la bella stagione, il flusso è destinato ad incrementare ulteriormente. Nei diversi centri di raccolta per migranti in Bosnia, ci sono migliaia di migranti pronti a partire per percorrere la Croazia e la Slovenia e raggiungere la nostra Regione. La Lamorgese non può e non deve voltarsi dall’altra parte solo per far piacere al PD di Letta che vuole imporre più migranti agli italiani. Leggiamo in queste ore dell’ennesimo incontro andato a vuoto del Ministro dell’Interno italiano con i partner europei: Francia e Germania hanno detto chiarimento che non sono disposti ad accogliere i migranti che arrivano in Italia. A questo punto, è necessario prendere atto che l’unica soluzione per bloccare l’immigrazione clandestina è quella di ristabilire le regole di ingresso applicate quando il responsabile del Viminale era Matteo Salvini. Si ripristinino immediatamente i respingimenti dei migranti rintracciati sul confine nord-orientale italiano. Sistema che già funzionava fino a quando una sentenza del Tribunale di Roma lo aveva sospeso. Ora – cassata questa sentenza – non ci sono più giustificazioni per ritardare le procedure per le riammissioni che, oltre a dare risposte immediate sul nostro territorio, sono anche un deterrente importante per disincentivare gli arrivi. Il Ministro ascolti inoltre il grido di aiuto che arriva dai sindacati di polizia locale e di frontiera: più autovetture adatte al pattugliamento di un territorio come quello boschivo al confine italo-sloveno, più equipaggiamenti per la protezione sanitaria anti COVID per gli agenti e adeguati strumenti tecnologici – come droni – per l’individuazione dei migranti. Se vogliamo ristabilire la legalità, è anche necessario sostenere le forze dell’ordine che sono deputate a pattugliare al meglio i nostri confini!”

Lo dichiarano in una nota congiunta i parlamentari ed europarlamentari della Lega del Friuli Venezia Giulia, Marco Dreosto (coordinatore regionale Lega FVG), Elena Lizzi, Aurelia Bubisutti, Daniele Moschioni, Massimiliano Panizut ed i senatori Mario Pittoni e Raffaella Marin.