Recovery, su impatto del deficit e concorrenza i dubbi del Senato – Il Sole 24 Ore – 28 Gen 2021

Il servizio Studi del Senato ha lanciato ieri una domanda sulla bozza del piano nazionale di ripresa: nella bozza “ci sono troppi interventi rubricati come aggiuntivi rispetto al deficit previsto nei piani di finanza pubblica?” L’articolo quindi spiega il mancato aggiornamento del profilo di deficit della bozza e gli altri problemi legati alla bozza stessa, ricordando sempre la preoccupazione di Bruxelles.

Un disarmo sui fondi UE – Il Corriere della Sera – 28 Gen 2021

L’articolo illustra le difficoltà del Presidente della Repubblica che ora dovrà “ottenere un disarmo bilanciato e simmetrico tale per cui nessuna delle forze politiche in campo possa avvantaggiarsi troppo dalla gestione dei fondi UE in arrivo”. L’articolo poi elenca una serie di scenari possibili.

Recovery, Parigi accusa “ Ritardi causati dall’UE” – Il Fatto Quotidiano – 28 Gen 2021

Il ministro delle finanze francese Bruno Le Maire, in un’intervista al Financial Times ricorda i numerosi ostacoli del Recovery Fund, principalmente dovuti alla volontà della Commissione di controllare interamente il processo. Il ministro invita quindi ad accelerare le tempistiche, mentre l’Ue invita diversi Paesi, tra cui la Germania, a rivedere i propri piani di rilancio. Continua il dibattito sulle regole relative ai livelli di deficit e debito pubblico.

Ripartire dalle città o il Recovery Plan rischia il fallimento – Huffingtonpost.it – 27 Gen 2021 

L’articolo riporta la posizione del sindaco di Firenze Dario Nardella sul Recovery, in particolare sulla ripresa nazionale e di come i comuni e il loro sindaci dovrebbero essere maggiormente coinvolti dal governo. Nardella afferma che l’organizzazione Eurocities, di cui fa parte, intende comunicare con le istituzioni europee, attraverso un’audizione in Parlamento europeo, per discutere di strategie locali e nazionali, al fine di migliorare la situazione di coinvolgimento delle parti interessate.

Tajani: Recovery Fund, Serve un Piano con prospettive di un’Italia diversa – Tgcom24 TV – 27 Gen 2021 

Nell’intervista, Antonio Tajani afferma la necessità di un Governo di unità nazionale, cioè un’unione delle forze migliori e che rappresentino l’intero Paese per affrontare le emergenze che l’Italia si trova a fronteggiare in questo periodo. L’On. ricorda con preoccupazione che tra qualche mese si concluderà il periodo di blocco dei licenziamenti, rischiando di innescare una situazione con milioni di disoccupati. Ricorda che il compito della politica italiana è quello di “difendere l’Italia, trovare soluzioni, puntare sulla crescita e usare nel modo migliore i 209 miliardi del Next Generation Eu”. 

Questo comporta anche presentare anche all’Europa non soltanto una lista delle cose che si vogliono fare, ma inserire queste richieste in un contesto più ampio con una prospettiva per un’Italia migliore, ricca di riforme determinanti per accedere ai fondi comunitari.