Modello Genova per il Recovery Oggi il debutto con i leader del G7 – La Stampa – 19 Feb 2021

L’articolo riporta gli ultimi avvenimenti in ambito Recovery plan italiano, a partire dalle parole di Draghi: «È già stata svolta una grande mole di lavoro. Dobbiamo approfondire e completare quel lavoro entro la fine di aprile». L’articolo ricorda inoltre che il Recovery Plan è l’ argomento per il quale Matteo Renzi ha costruito le premesse della crisi di governo. 

Uno dei primi atti del nuovo governo però sarà un “decreto che metterà insieme tutte le norme necessarie a far sì che le opere finanziate dal Recovery Plan arrivino con la stessa rapidità ed efficacia del ponte sul Polcevera.”

Governare con la sinistra? Non mi fido – Libero – 19 Feb 2021

L’articolo riporta un’intervista all’Onorevole Sofo, riguardo la sua decisione di lasciare la Lega: «Ho sempre difeso la dimensione patriottica europea e sono stato tra i primissimi a destra a dire che avremmo dovuto accettare la sfida del Recovery. Ma per farlo serve un governo convinto che la nostra Europa non possa essere un mero spazio commerciale o un parco giochi per lobby immigrazioniste e Lgbt». 

“Raddoppieremo i fondi del Recovery Plan. La patrimoniale? Siamo totalmente contrari” – Il Giornale – 19 Feb 2021

L’articolo riporta le parole del consigliere delegato e Ceo di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, il quale ieri anticipato che Intesa “è pronta a svolgere il ruolo di moltiplicatore dei progetti di investimento connessi al Recovery Plan”. Messina ha anche aggiunto “La possibilità di erogazione di nuovo credito e di gestire i risparmi degli italiani è un punto di forza del Paese”, sottolineando il ruolo di motore dello sviluppo affidato agli istituti di credito.

Francesca Galizia. Un’Europa cambiata anche grazie al M5S. – Rai 3 – 18 Feb 2021 

Il servizio riporta l’intervento della deputata Francesca Galizia alla Camera ieri, la quale afferma che “il M5S ha avuto un ruolo determinante nel cambiamento dell’Europa”. Ciò dimostrato “adottando approcci e scelte più costruttive ed inclusive, un’ Europa finalmente che parla di condivisione di rischi, di nuove politiche espansive, di solidarietà. Il Recovery Fund ne è l’esempio più forte.”