PESCA: ALLA PLENARIA DI STRASBURGO BENE IL VOTO SU MISURE CRISI PER CONSEGUENZE GUERRA 

Un voto a larghissima maggioranza del Parlamento Europeo quello dell’ultima plenaria di Strasburgo sulle misure di crisi per pesca e acquacoltura, per contrastare le conseguenze della guerra in Ucraina sul settore. “Un passo in avanti importante per sostenere un settore costretto a fronteggiare numerose difficoltà, in Italia e in Europa, ma alla categoria servono ulteriori risposte concrete e in tempi brevi, come quelle richieste a gran voce dai colleghi di partito titolari in commissione pesca” dichiara in una nota condivisa l’eurodeputato Marco Dreosto, che evidenzia come dal Parlamento Europeo a quello nazionale la Lega stia premendo per un aumento del tasso del co-finanziamento al 100% sui sostegni dal Feamp al posto dell’attuale 75%, sulla deroga alla cosiddetta regola ‘N+3’ per poter prorogare l’uso dei finanziamenti e per il recupero del 50% delle risorse non spese nella vecchia programmazione Feamp – ora Feampa – per utilizzarle per il caro gasolio, equamente suddiviso a livello nazionale. Condizioni importanti per sostenere una categoria fondamentale per l’economia del nostro Paese.