ID aveva già messo in guardia l’Unione Europea varie settimane fa e aveva rievocato quanto successo la scosa primavera. “Ora puntualmente anche sui vaccini ci sono Stati che scattano in avanti da soli, a scapito di tutti gli altri”, ha spiegato il deputato del Gruppo Parlamentare di Identità e Democrazia, Marco Dreosto. Secondo quest’ultimo, la notizia che la Germania stia cercando dosi di vaccino anticovid al di fuori dei canali comuni impone un intervento diretto di Bruxelles. Il rischio sarebbe quello di approvvigionamenti ridotti o in ritardo in alcune zone del territorio per agevolarne altre. “Un richiamo forte si rendeva necessario mesi fa quando la Francia bloccava dispositivi salvavita destinati ad altri Paesi o il Nord Europa creava corridoi turistici privilegiati in direzione dei litorali croati, danneggiando apertamente l’Italia”, ha ricordato Dreosto. “L’atteggiamento spesso inerte della Ue non fa bene ai principi di solidarietà e di fratellanza tra i popoli a cui pensavano i padri fondatori”, ha detto l’esponente di Identità e Democrazia.