Dopo la recente acquisizione della piú grande acciaieria Serba con un investimento di 46 milioni di euro, la Cina ha deciso di rilanciare, raggiungendo un accordo per rilevare il produttore siderurgico inglese British Steel. Il valore economico dell’operazione ammonta a 70 milioni di sterline e la prospettiva si é resa possibile, a seguito dello stallo delle trattative turche di Ataer. Pare quindi che la Cina si sia prefissata obbiettivi a lungo termine, avendo contribuito non poco alla crisi dell’acciaio europeo, con l’immissione nel mercato dei propri prodotti a basso costo. L’interrogazione degli europarlamentari della Lega, sottoscritta anche dall’On. Dreosto, chiede all’UE di verificare il processo di acquisizione di Jingye in British Steel, nonché di esprimere una valutazione in merito a questa ennesima operazione industriale.