I parlamentari Marco Dreosto, Pietro Fiocchi e Andrey Slabakov, si sono dati appuntamento il giorno 28 gennaio per presentare ai deputati i propri argomenti in materia di caccia, biodiversitá e cultura rurale, in attesa della prossima plenaria di Strasburgo, all’interno della quale é previsto l’incontro per la ricostituzione del relativo Intergruppo. Tra i vari contenuti dibattuti, di trasversale condivisione é risultato essere il programma dell’On. Dreosto, il quale ha sfoderato – é il caso di dire – le armi, ponendo l’attenzione su questioni di grande attualitá e interesse. Dalla diffusione degli aspetti socio-culturali, legati alle tradizioni dei singoli Stati, a quelli legati alle attività gestionali, volte a migliorare e tutelare l’ambiente e le specie selvatiche, passando per la riqualificazione dei territori e il coinvolgendo enti, associazioni e privati cittadini, allo scopo di favorire il corretto rapporto tra mondo venatorio, protezionista ed agricolo. L’Eurodeputato Marco Dreosto si é poi addentrato nelle politiche che la nuova PAC, 2021-2027, dovrebbe prevedere, con azioni di sostegno per le aziende agricole che impegnino una certa percentuale di superficie aziendale, riconvertendola in spazi naturali. Altri punti messi in evidenza dal Parlamentare, hanno riguardato la lotta alle specie alloctone invasive, foriere della perdita di biodiversitá, la promozione di studi e ricerche in ambito ambientale e faunistico e la corretta gestione delle popolazioni ungulate, anche all’interno delle aree protette, qualora queste impattino negativamente sugli habitat o su altre specie di elevato valore biologico.