In questo intervento in seduta Plenaria al Parlamento Europeo ho voluto ricordare la vergogna accaduta al giornalista Fausto Biloslavo de Il Giornale a cui estremisti di sinistra hanno impedito di parlare anche con l’uso della violenza.
Ancor più drammatico il silenzio assoluto della stampa!

Proteggere i giornalisti dalla violenza

La libertà di espressione, in tutte le sue forme, è l’essenza stessa della democrazia. Mezzi di comunicazione fiorenti, liberi e indipendenti sono indispensabili affinché i governi, le imprese e la società in generale siano chiamati a rendere conto del loro operato. Proprio per aver tutelato questo fondamentale diritto svolgendo il loro lavoro, troppo spesso i giornalisti e gli altri operatori dei mezzi di comunicazione sono attaccati, perseguitati, molestati o intimiditi. 

“È successo da poco anche in Italia, quando al giornalista Fausto Biloslavo, del Giornale, critico nei confronti dell’immigrazione illegale e del ruolo delle ONG nel Mediterraneo, si è tentato di mettere un bavaglio: prima gli è stato impedito l’accesso all’Università di Trento da un gruppo di studenti e militanti dell’estrema sinistra italiana, e poi c’è stato il tentativo di boicottaggio della sua conferenza con lancio di oggetti, schiaffoni e effettivamente pugni. Il tutto nella quasi indifferenza dei massimi media italiani” così l’on. Marco Dreosto è intervenuto nel dibattito della Plenaria di questa settimana a Bruxelles dove è stato fatto il punto sulle cose attuate finora per combattere la cultura dell’impunità in tutto il mondo e sulle misure da adottare per prevenire la violenza contro i giornalisti.

L’europarlamentare sponsorizzerà ancora un incontro con questo giornalista nella sua città di origine.