L’Unione europea vigili perché la prossima estate non si verifichino discriminazioni tra Stati pur di accaparrarsi qualche turista in più. All’indomani dell’annuncio di Bruxelles del nuovo “passaporto covid” per garantire spostamenti sicuri al proprio interno, il gruppo parlamentare di Identità e Democrazia lancia un monito per il futuro. A parlare è il deputato Marco Dreosto che ricorda come “un anno fa si crearono le condizioni di un’autentica lotta fratricida tra Paesi”. Di qui l’invito alla Commissione perché il così detto “pass Ue” non diventi “l’ennesima occasione per favorire i più furbi a scapito di altri, come avvenuto nel 2020 quando solo la denuncia di Id fermò delle condotte arbitrarie e ingiustificate da parte di alcuni partner comunitari ai danni, ad esempio, dei litorali italiani”.