Dal 1° febbraio, il Parlamento europeo avrà 705 seggi e non più 751 come quando era presente il Regno Unito in UE. Dei 73 seggi del Regno Unito, 27 sono stati ridistribuiti ad altri Paesi, di cui 3 all’Italia, mentre i restanti 46 rimarranno a disposizione per eventuali futuri allargamenti. Ci sarà un periodo di transizione fino al 31 dicembre 2020 per consentire di definire tutte le nuove future relazioni tra Regno Unito e UE.  E’ necessario commenta l’on. Dreosto seguire con particolare attenzione cosa succederà specie nell’industria  agroalimentare, dopo l’allarme dazi in Usa, le nuove malattie animali (peste suina africana), il nuovo sistema di etichettatura, solo per fare alcuni esempi, ma anche verificare la condivisione delle nuove normative europee in materia di registrazione e protezione dei marchi o in tema di inquinamento ambientale, per evitare amare sorprese