“Urgono controlli mirati alle frontiere esterne”, dice l’On. Dreosto

afforzare le frontiere esterne dell’Unione, creando un sistema comune di controllo dei migranti che favorisca i rimpatri di chi non ha diritto di entrare e soggiornare nel territorio europeo. E’ questa la richiesta ufficiale del gruppo parlamentare di Identità e Democrazia all’indomani della decisione del Tribunale di Roma: l’Italia è stata infatti sanzionata per aver riammesso dei clandestini in Slovenia. “Ci troviamo di fronte ad un autentico controsenso – ha tuonato il deputato di Id, Marco Dreosto -. La polizia viene usata come un taxi per migranti che non dovrebbero nemmeno trovarsi all’interno dell’Unione. Di qui la nostra richiesta ufficiale al Parlamento: vengano protette le frontiere con un potenziamento delle forze di pattugliamento. I respingimenti alla fonte devono essere più rapidi e consentire lo status di rifugiato solo a chi ha i requisiti per ottenerlo”.