Il progetto parte da Identità e Democrazia con un’interrogazione di Dreosto
La Commissione Europea condivide l’appello del gruppo parlamentare di Identità e Democrazia di sostenere il recupero di materie prime da discariche e vecchi siti di stoccaggio. E’ stato il deputato Marco Dreosto a interrogare Bruxelles sulla possibilità di agevolare, anche economicamente, dei progetti di landfill mining: si tratta di un sistema sempre più diffuso nel mondo e grazie al quale è possibile risanare ampie porzioni di territorio degradate da pregressi depositi di rifiuti. Prelevando plastiche e rottami ancora sfruttabili e smaltendo gli scarti ormai inutilizzabili è possibile creare decine di nuovi posti di lavoro. Dalla Ue è giunta una risposta di apertura all’idea di Id, finanziabile attraverso i fondi di sviluppo regionale e di coesione ma anche grazie al programma “Orizzonte Europa”. Per le istituzioni comunitarie non è invece ancora fattibile ipotizzare dei co-partneriati sul tema, pur ammettendo la facoltà di specifiche ricerche che puntino ad una sempre maggiore innovazione nel riciclo. “Siamo contenti che Bruxelles applichi nei fatti i tanti sbandierati principi di un’economia green ma allo stesso tempo attenta alle esigenze delle imprese europee, dilaniate da una concorrenza internazionale spietata che sta rapidamente esaurendo sui mercati la disponibilità di numerose materie prime”, ha commentato al proposito Dreosto.