Dreosto lancia l’allarme su approvvigionamenti e prezzi

Il Gruppo parlamentare di Identità e Democrazia guarda con gravissima preoccupazione all’aumento esponenziale dei prezzi delle materie prime e chiede nuovamente un intervento della Commissione Europea. “In tutta l’Unione si registrano ritardi negli approvvigionamenti di plastica, carta, acciaio, legno, microchip e componentistica – ha spiegato al proposito Marco Dreosto -. Le cause sono carie e tutte di natura internazionale. La Ue si trova di fatto in mezzo ad una complicatissima partita geopolitica che investe colossi privati, superpotenze come la Cina e fattori destabilizzanti, covid in primo luogo. Bruxelles non può restare inerme di fronte ad un’emergenza che rischia di far collassare migliaia di aziende ma deve trovare una soluzione urgentissima al problema”. Già la scorsa settimana Dreosto aveva lanciato un allarme specifico sul legname, i cui prezzi al consumatore stanno salendo in modo stellare a seguito di manovre speculative di altri Paesi. “Ci sono fornitori che aumentano i prezzi dei materiali ogni 24 ore persino sui contratti già sottoscritti, con il ferro che ha visto salire del 10 per cento le proprie quotazioni in un solo giorno”, ha citato ad esempio il deputato di Id che teme anche una fiammata inflazionistica in tutto il Continente. “Non è questo il momento di restare alla finestra se vogliamo uscire dalla palude della crisi occupazionale creata dal coronavirus”, ha concluso l’esponente di Identità e Democrazia.