L’opportunità Recovery – Tgcom24 TV – 6 Gen 2021 

Gian Maria De Francesco (Il Giornale) parla del Recovery: “L’ importanza è legata al fatto che bisogna innanzitutto predisporre questo programma nazionale di ripresa e resilienza da presentare a Bruxelles quanto prima perché la valutazione del programma e soprattutto dei tempi della sua realizzazione richiederanno tempo quindi, come noto, i fondi si vedranno solo alla fine di giugno. L’ Italia è in ritardo, un ritardo gravissimo perché Francia e Germania fondamentalmente sono già pronte. A nostro favore gioca il fatto che l’ intera struttura di Next Generation EU non è stata ancora definitivamente approvata dal Consiglio Europeo e dal Parlamento europeo, ma presto lo sarà, poi la parola passerà ai parlamenti nazionali. Insomma, prima dell’ estate non si vedranno soldi, ma eventualmente si vedranno i famosi anticipi del 20% sui circa 200 miliardi che toccano all’Italia.”

Conte apre al dialogo e al rimpasto Renzi: ora i fatti o toccherà ad altri – Il Corriere della Sera – 7 Gen 2021

“Il presidente del Consiglio – dopo aver incontrato in mattinata il ministro dell’ Economia Gualtieri insieme ai colleghi Amendola e Provenzano che gli hanno portato l’ ultima versione della bozza del Recovery plan con le correzioni suggerite dai partiti – in un lungo post su Facebook annuncia che «presto» si farà il punto in Consiglio dei ministri e si presenterà il testo in Parlamento, perché sia esaminato e magari arricchito anche con contributi dell’ opposizione.”

Nuovo Recovery plan e «squadra più forte» Il premier tentato dalla sfida in Senato – Il Corriere della Sera – 7 Gen 2021

“Il premier ha capito che la sabbia nella clessidra era davvero agli ultimissimi granelli e ha affidato a Facebook un lungo post, col quale, senza mai nominarlo, risponde alle richieste del leader di Italia viva. E fa capire che oggi si aprirà il confronto sulla nuova bozza del Recovery plan, nella quale i ministri Roberto Gualtieri e Vincenzo Amendola hanno avuto cura di recepire gran parte delle richieste di Italia viva, perché «la piena disponibilità al dialogo predispone anche ad accogliere le buone idee degli altri». E dunque più investimenti, anche grazie al lavoro del ministro Peppe Provenzano per integrare i fondi di coesione nel Recovery.”

Il senatore semplice fa bagarre ma fugge da voto e governi di scopo – La Verità – 7 Gen 2021

“In serata Renzi ha esternato al Tg3: «Se Conte è in grado di lavorare», dice il leader di Iv, «faccia, altrimenti toccherà ad altri. Sul Recovery servono più investimenti e meno bonus. Da quello che si legge il governo sembra aver cambiato idea, segno che forse le idee di Italia viva non erano così male. Il presidente Conte ha detto: verrò in Senato, quasi sfidandoci. Lo aspettiamo lì.”

I dem scelgono: “Non faremo il governissimo” – Il Fatto Quotidiano – 7 Gen 2021

L’articolo parla delle ultime modifiche previste per il piano nazionale di ripresa, fatte in considerazione delle richieste/proposte di Italia viva. “Le modifiche al Recovery Plan (a partire dai 9 miliardi in più per la sanità, un terzo del Mes), la cessione della delega ai Servizi segreti da parte del premier. La revisione degli assetti di governo. Si sta lavorando sia sulla possibilità di allargare il governo (inserendo prima di tutto un ministro per la gestione del Recovery Plan), sia su un rimpasto più sostanzioso. Per Iv ci sarebbe un ministero in più.”