In 80 pagine la stretta su vincoli e ostacoli per il via libera Ue – Il Sole 24ore – 6 Gen 2021 

Parlamento europeo e Consiglio qualche giorno prima di Natale hanno raggiunto l’accordo sul bilancio pluriennale europeo e quindi sull’utilizzo del Recovery Fund. Un testo di 80 pagine stabilisce le regole per l’utilizzo di quei fondi. Bruxelles raccoglierà i 750 miliardi di euro dai mercati e li distribuirà attraverso bilancio comunitario, prestiti e sussidi. Per poter avere accesso ai fondi i Paesi dovranno presentare i piani nazionali di ripresa. 

Si riparte (con calma) dal Recovery Conte al bivio: ter o voto in Aula – Il Sole 24 Ore – 6 Gen 2021

In queste ore il ministro dell’ Economia Gualtieri sta riscrivendo il piano nazionale per la ripresa, al fine di accogliere tutte le richieste giunte dai quattro partiti della maggioranza, Italia Viva in testa con un memorandum in 63 punti. A questo punto è piuttosto probabile che la tabella iniziale di marcia – con l’ approvazione della nuova bozza del Recovery plan in Consiglio dei ministri il 7 gennaio – non venga rispettata. Prima dell’ approdo in Cdm, infatti, il premier dovrebbe riunire di nuovo le delegazioni dei partiti per illustrare il documento ed eventualmente limarlo ancora.

Conte disponibile a dimettersi Ma prima vuole garanzie scritte – Libero – 6 Gen 2021

Renzi muove diverse accuse a Conte sulla suddivisione delle risorse del Recovery, tra queste quella grave della mancanza di risorse per i giovani e l’occupazione. “«Aspettiamo il premier in Senato. Con lui abbiamo un problema politico, non personale», ha detto Renzi. Altre accuse sono state mosse a Conte e agli altri di andare «a rilento» sui vaccini e di voler spendere male i soldi europei. «Vi rendete conto che nel Recovery Plan per i giovani e l’occupazione, nei prossimi sei anni, ci sono meno risorse di quelle che sono previste nel solo 2021 per il cashback?».”

Fisco, giustizia e burocrazia le riforme per i fondi UE – Il Sole 24ore – 6 Gen 2021 

L’europarlamentare Silvio Berlusconi descrive la proposta di Forza Italia per il piano di ripresa nazionale e riconosce il grande sforzo fatto dal partito e dall’On. Antonio Tajani. 

Recovery, così cambia il piano 4.0 – Il Sole 24ore – 6 Gen 2021 

Il piano Transizione 4.0 verrà ulteriormente modificato per conformarsi alle linee guida indicate da Bruxelles e apportare una svolta digitale all’industria, con revisione ai crediti d’imposta, agevolazioni ai beni strumentali e aiuti più cospicui ai progetti di digitalizzazione delle imprese. 

L’instabilità del governo allontana le riforme cruciali per avere i fondi Ue – Milano Finanza – 6 Gen 2021 

L’Italia dovrà presentare il proprio piano per la ripresa alla Commissione Ue entro il 30 aprile 2021 per avere accesso ai fondi stanziati, e dovrà inoltre rispettare linee guida ben precise. Le capacità amministrative dovranno essere in grado di attuare i progetti. La Commissione e numerosi Paesi membri hanno già individuato cabine di regia e punti di contatto, mentre l’Italia sembra non aver ancora trovato una governance adeguata. 

Fondi Ue, target del 2020 rispettati: nessun programma perde un euro – Il Mattino – 6 Gen 2021 

Nel 2020 l’Italia ha rispettato tutti i target minimi dei Fondi strutturali europei 2014-2020 e ha speso 3 ulteriori miliardi rispetto alla soglia concordata con l’Ue. Molti dei fondi sono stati destinati al Mezzogiorno e il rispetto dei limiti minimi di spesa è avvenuto nonostante il periodo di blocco imposto dal lockdown. L’Italia risulta quindi essere in linea con i target europei.

Una trattativa in salita «Qui è tutto da rifare» – Il Corriere della Sera – 6 Gen 2021

In atto in questi giorni, dei dialoghi nella maggioranza per trovare un accordo sul piano nazionale di ripresa. “Il premier – pur di durare – ha accettato in un sol colpo di trasformare la governance del Recovery fund, aumentare le risorse per la sanità, eliminare la Fondazione per la cyber sicurezza e sacrificare persino la sua squadra, che pure definiva «la migliore del mondo». Ma le offerte per un rimpasto – che tecnicamente non esiste – si sono rivelate inutili e strumentali.”