Euro Recovery News by Marco Dreosto 23 dicembre 2020

Per la ripresa Usa e Ue devono trovare programmi più solidi – Il Sole 24ore – 27 Dic 2020 (Joseph Stiglitz)

La crisi economica causata dalla pandemia rischia di avere conseguenze disastrose a livello mondiale se non si adotteranno ulteriori piani di ripresa e se non si offrirà supporto ai Paesi in via di sviluppo. Gli Stati Uniti giocheranno un ruolo fondamentale nella ricostruzione post-pandemia e i leader politici dovranno affrontare una sfida senza precedenti che potrà, tuttavia, essere superata attraverso una leadership statunitense e la cooperazione degli altri leader mondiali. 

Vestager a Fanpage.it: “Covid? All’inizio gestione Ue disastrosa, ma abbiamo imparato la lezione” – Fanpage.it – 27 Dic 2020 (Annalisa Girardi)

La commissaria europea per la concorrenza e vicepresidente della Commissione Margrethe Vestager racconta la gestione europea della pandemia e della collaborazione con Consiglio e Parlamento Ue per uscirne. 

Da avvocato del popolo a capopopolo L’ anno più spericolato del premier – La Stampa- 28 Dic 2020 (FLAVIA PERINA)

L’articolo riassume l’anno del premier Conte e fa delle previsioni sull’anno che deve arrivare. Arriverà nel 2021, col doppio esame dell’ operazione vaccini e del Recovery Plan. Solo allora sapremo a quale categoria iscrivere la premiership di Giuseppe Conte, se tra i furbi di potere o tra gli outsider capaci di farsi leader.

L’ intervista a Massimo Cacciari: «Il Recovery plan di Conte è aria fritta» – La verità – 28 Dic 2020

L’intervistato parla del Recovery Plan: «È aria fritta. La riconversione ecologica, qualche discorso alla Greta…». Troppo vago? «I miliardi non sono infiniti. Ne metti un po’ su Ilva, un po’ su Alitalia, un po’ su Whirlpool… E ne hai spesi la metà solo in salvataggi». Quindi, Matteo Renzi ha sollevato una questione seria? «Non ho capito assolutamente cos’ ha sollevato Renzi. Non gli andava bene la task force. E poi?». Vuole avocare a sé la gestione di una parte di quei miliardi? «È logico, mica sono stati eletti per schiacciare il bottone come dice Conte. È giusto chiedere di avere parte in causa, ma per cosa? Lei ha capito che proposte ha Renzi?».

«Una manovra così in ritardo non si è mai vista nella storia» Massimo Garavaglia L’ intervista – La verità – 28 Dic 2020

L’articolo riporta l’intervista a Massimo Garavaglia, il quale afferma: «Non vedo una prospettiva nelle loro azioni. Certo, c’ è la grande illusione del Recovery Fund, vendono un film che peraltro andrebbe raccontato bene». Raccontiamolo «Parlano di 209 miliardi. Ma iniziamo a dividerli per 7 anni. Poi consideriamo la parte a debito. Cosa resta? Circa 80 miliardi a fondo perduto. Ma se leviamo l’ incremento di soldi che diamo all’ Ue, rimangono circa 40 miliardi divisi in 7 anni».

Sì a poteri e soldi per Roma Ma adesso tocca al governo – Il Messaggero – 28 Dic 2020

Giorgia Meloni parla di «primo passo» e, tra i parlamentari romani di maggioranza e di opposizione, tutti guardano al Recovery plan e a possibili future variazioni di bilancio per trovare i soldi per le infrastrutture della Capitale. Sul versante dei poteri speciali, invece, si auspica un accordo bipartisan partendo dalle proposte che giacciono alla Camera sul conferimento di un nuovo status amministrativo. Proprio la Meloni, oltre a sottolineare la determinazione di Fratelli d’ Italia per il via libera all’ ordine del giorno, ricorda che «da oggi il Parlamento e il governo si assumono un impegno solenne per dare alla Città Eterna l’ attenzione che attende da troppo tempo. Noi continueremo a vigilare e a lavorare in ogni sede affinché Roma ottenga lo status che merita».