«Sbagliato rompere ora Conte sui fondi Ue dia risposte concrete» – Corriere della Sera – 2 Gen 2021

Stefano Bonaccini, presidente dell’ Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni, risponde ad alcune domande su temi importanti di questi giorni, tra cui il Recovery.

“Renzi può trovare una maggioranza alternativa, magari con la destra di Salvini e Meloni? «Fatico a immaginarlo. E non credo che la cerchi. Il Recovery fund ha raccolto critiche e proposte, che sono arrivate non solo da Italia viva e a cui devono essere trovate risposte concrete. Ma far saltare il banco adesso, nel momento che viviamo, sarebbe incomprensibile».

Che deve fare Conte sulla governance del Recovery? «Chiamare Regioni ed enti locali per decidere insieme chi fa cosa. Neppure il miglior governo del mondo riuscirebbe da solo a spendere tutte e bene queste risorse in sei anni. E poi concordare insieme quali strumenti normativi attivare affinché ciascun soggetto attuatore possa realmente impegnare in tre anni le risorse assegnate. Non mi pare così difficile da capire». La sua priorità? «Rafforzare il sistema sanitario. O si prendono i 36 miliardi del Mes o si aumenta la previsione nel Recovery. Con la pandemia 9 miliardi sarebbero una presa in giro».”

Giuseppi zittisce i giornalisti. E loro tacciono sul serio – La Verità – 2 Gen 2021

L’articolo riporta l’intervento di Claudia Fusani, di Tiscali News, durante la conferenza stampa del premier. “Questa s’ è alzata e ha fatto una normalissima domanda sui ritardi del Recovery Fund. Sperava di avere una risposta. Conte, invece, ha cominciato untuoso e sfuggente come sempre: «Dobbiamo ringraziare i ministri che hanno lavorato tutta estate». Allora la giornalista è insorta: «Non ci sono i progetti». Conte si è stizzito per un attimo («se mi fa finire»), salvo poi riprendere il controllo del ciuffo e della supercazzola: «Dobbiamo decidere un cronoprogramma». Claudia Fusani ha provato a incalzarlo ancora. Ma è riuscita a dire solo: «Allora perché». Poi è intervenuto il presidente dell’ Ordine, tal Carlo Verna, manco fosse il settimo cavalleggeri in soccorso del potere.”

La prima mossa di Conte: vertice entro l’ Epifania e nuovo Recovery – Il Fatto Quotidiano – 2 Gen 2021

L’articolo riporta gli ultimi aggiornamenti sul Recovery. “Le risposte arriveranno presto: Giuseppe Conte convocherà un vertice con le forze di maggioranza tra il 5 e il 6 gennaio, cercando di ricucire i rapporti interni ai giallorosa e sfoltire i 52 progetti del Recovery Fund finora sul tavolo.

Nella tabella che si è dato il governo, i progetti del Recovery plan dovrebbero arrivare in cdm “entro i primi giorni di gennaio”. Settimana prossima, allora, anche se da qui in avanti le ipotesi dipendono molto dalla volontà politica di Renzi di accelerare con la crisi o di fare un passo indietro.”

«Verifica chiusa? Conte sbaglia Però accetto la sfida in Aula» – Il Messaggero – 2 Gen 2021

Intervista a Renzi, che parla anche del Recovery fund. “Dapprima ha contestato la cabina di regia sul Recovery, ma ora i suoi altolà a palazzo Chigi vanno dall’ utilizzo dei fondi Ue al Mes. Cosa chiede in concreto al premier? «Nessun altolà, ma lei ha visto che cosa è successo? Hanno cercato di approvare nottetempo un documento decisivo per il futuro del nostro Paese senza averlo letto. Non dico senza averlo fatto vedere a noi, ma nemmeno senza averlo letto loro. Quando il premier dice che quello non era un emendamento alla legge di Bilancio e viene smentito dai suoi ministri provo dispiacere per lui: un tempo ci si domandava chi scrivesse i testi di Palazzo Chigi, adesso la domanda è se c’ è qualcuno che li legga.”

Mattarella contro il teatrino dei partiti «Non è tempo di cercare vantaggi personali» – La Nazione – 2 Gen 2021

Intervista a Mattarella: “Il Recovery Plan è un’ occasione storica, che la Ue ci offre su un piatto d’ argento. Sprecarlo è una follia. «Servono interventi strutturali, la politica dei ristori e dei soldi a pioggia ha il fiato corto. Si cambi ciò che va cambiato» è il monito del Colle. Vedi alla voce: Conte e suo governo.”