A Bruxelles Voto Sul Legame Tra Erogazione Delle Risorse E Rispetto Delle Regole Fiscali. – Tgcom24 TV – 12 Gen 2021 

Il Parlamento Europeo ha votato una parte del Recovery Plan che legherà l’ erogazione delle risorse al rispetto delle regole fiscali in Europa, contenute soprattutto nel patto di stabilità, che attualmente è sospeso per contenere in qualche modo gli effetti del coronavirus, ma anche per consentire ai Paesi più spesa pubblica. Dovrebbe essere sospeso anche nel 2022, certo è che l’ Italia non potrà deviare sempre significativamente dal percorso di rientro dei conti, in particolare del debito pubblico perché questo andrebbe contro gli interessi di Bruxelles, ma alla lunga anche della stessa Italia.

Meloni, Stiamo Rischiando Che Il Recovery Fund Diventi Un Altro Mes. – Rai 2 – 12 Gen 2021 

Giorgia Meloni (ECR): Ieri al Parlamento Europeo, sulla mozione relativa al Recovery Fund, abbiamo dovuto astenerci. Non abbiamo potuto votare favorevolmente a quella mozione, nonostante siamo favorevoli al Recovery Fund, nonostante esso nasca anche attraverso il voto favorevole di Fratelli d’Italia agli Eurobond, quindi al debito comune che serviva a finanziarlo. Come purtroppo avevamo denunciato, accade che in questo testo ci sia scritto che quando rientreranno in vigore i parametri delle regole europee i Paesi che avranno un deficit alto potrebbero vedersi sospese le risorse sul Recovery e quindi stiamo rischiando che il Recovery Fund diventi un altro Mes.

Un mix di equazioni incomprensibili e di ritorno all’austerità: il regolamento del Recovery Fund è una trappola per l’Italia – Italia Oggi – 13 Gen 2021 

L’articolo analizza i criteri di condizionalità inseriti nel regolamento relativo al Recovery Fund che il Parlamento europeo ha approvato pochi giorni fa. 

Mattarella faccia uscire il governo Conte dalla confusione – Milano Finanza – 13 Gen 2021 

L’articolo commenta il criterio di condizionalità relativo al Patto di stabilità che si trova all’interno del regolamento del Recovery Fund da poco approvato dalla commissione Budget e che verrà discusso in plenaria nei prossimi giorni.

Le tappe serrate della Commissione, che sul Recovery vuole andare veloce – Il Foglio – 13 Gen 2021 

L’Italia deve approvare in tempi brevi il suo Piano di ripresa nazionale per rispettare le scadenze e ricevere l’anticipo del Recovery entro l’estate. La Commissione valuterà il documento e cercherà di inviare i suoi suggerimenti e commenti prima della scadenza definitiva. Intanto si attende l’approvazione da parte della plenaria del Parlamento europeo, del Regolamento della Recovery and Resilience Facility. 

Per Bruxelles conta il Recovery, non chi sta a Palazzo Chigi – Huffingtonpost.it – 12 Gen 2021 

La Commissione europea non può intervenire su un’eventuale crisi di governo italiana. Si parla di un possibile ritorno di Salvini al governo anche se in Parlamento europeo, Lega e Fratelli di Italia si sono astenuti nella votazione del Regolamento della Recovery and resilience facility che la prossima settimana verrà votata dalla plenaria.

Ue e spread i veri rischi della crisi – Il Giornale – 13 Gen 2021 

Aumenta il differenziale tra il rendimento del Btp decennale e il Bund tedesco, ieri a 113 punti contro i 105 di lunedì. È l’effetto delle tensioni politiche tra il premier Conte e Matteo Renzi, ma anche le incertezze sul Recovery Plan e sul suo regolamento, approvato ieri dal Parlamento europeo, che prevede condizionalità per alcuni piuttosto pesanti. A tal proposito, è intervenuto l’On. Fabio Massimo Castaldo (Non Iscritti), negando che il mancato rispetto dei requisiti comporterà manovre pesanti nei confronti dell’Italia. 

Che beffa: il piano italiano Next Generation non si occupa affatto delle nuove generazioni – Milano Finanza – 13 Gen 2021 

L’Italia è tra i primi Paesi in Europa per disoccupazione giovanile e numero di giovani disoccupati. Eppure, a differenza di altri Paesi europei, il proprio piano di rilancio nazionale non prevede investimenti in politiche per il lavoro giovanile o formazione.