COMUNICATO STAMPA

C’è il rischio di saturazione degli impianti

EMERGENZA AMIANTO, URGONO SITI DI STOCCAGGIO

Lo chiede a Bruxelles il Gruppo Identità e Democrazia

BRUXELLES, 16 GIUGNO 2020 – L’Europa incrementi il numero degli impianti di stoccaggio dell’amianto per evitare che la crisi economica agevoli forme di smaltimento illecito. E’ quanto propongono a Bruxelles sei eurodeputati del gruppo Identità e democrazia.

L’interrogazione parte da un presupposto: in tutto il territorio dell’Unione sono sempre meno le capacità residue per accogliere in sicurezza i rifiuti contenenti il pericoloso composto. Si tratta di ex cave o miniere nelle quali viene deposto il materiale una volta inertizzato, evitando ogni volatilità delle fibre. Di qui la richiesta di incentivare gli Stati e i privati ad un netto aumento delle aree destinate allo scopo.

In caso contrario corriamo il rischio di gravi e diffusi episodi di inquinamento – scrivono gli esponenti di Id -. Le elevate spese di ricerca di siti autorizzati potrebbero indurre a sbarazzarsi illegalmente di questi scarti. Esistono tuttora migliaia di fabbricati che presentano al loro interno parti in eternit e che negli anni finiranno in discarica. La pessima congiuntura finanziaria in atto potrebbe agevolare comportamenti scorretti, svegliando anche gli appetiti delle organizzazioni malavitose”.