La Commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (ENVI) è responsabile della politica ambientale e delle misure per la sua tutela, come le politiche in materia di cambiamento climatico, inquinamento, sviluppo sostenibile, protezione dell’ambiente e protezione civile.

La Commissione è responsabile anche per le questioni inerenti alla sanità pubblica, come i prodotti farmaceutici e cosmetici o l’attività dell’Autorità europea per i medicinali.

La terza area tematica riguarda invece la sicurezza alimentare, in particolare l’etichettatura e la sicurezza dei prodotti alimentari, la legislazione veterinaria sulla protezione contro i rischi per la salute umana, i controlli sanitari degli alimenti e dei sistemi di produzione animale, l’attività dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare.

Tra i fascicoli attualmente in sospeso si trovano, ad esempio, la proposta di Regolamento in merito alla possibilità per gli Stati membri di limitare o vietare l’uso di alimenti e mangimi geneticamente modificati e la proposta di Direttiva concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano.

Funzioni delle commissioni

La commissione svolge sia un ruolo legislativo, trasmettendo le proposte legislative al Parlamento, sia un ruolo fondamentale di controllo nell’esecutivo, in particolare per quanto riguarda l’attuazione della legislazione e dei progetti UE, degli atti di esecuzione delle misure sottoposte a procedure di regolamentazione e controllo adottate dalla Commissione in tutti i settori di competenza ENVI.

Membri delle commissioni

I membri sono designati dai gruppi politici e dai deputati non iscritti. La composizione globale della commissione riflette per quanto possibile la composizione del Parlamento. Nella sua riunione costitutiva la commissione elegge un Presidente e di solito quattro vicepresidenti che insieme costituiscono l’ufficio di Presidenza della commissione che dura in carica due anni e mezzo. Il Presidente decide in merito all’ammissibilità degli emendamenti. All’inizio della presidenza ogni gruppo politico designa uno dei propri membri come coordinatore in seno alla commissione, i quali possono decidere in merito all’organizzazione delle commissioni, alla realizzazione di studi o alle missioni di delegazione della commissione. La commissione è assistita da una segreteria composta da funzionari del Parlamento che organizza le riunioni e il calendario dei lavori e fornisce assistenza e consulenza al presidente e ai singoli membri nelle loro relazioni e pareri. La commissione si riunisce una o due volte al mese al Bruxelles; di tanto in tanto si svolgono riunioni straordinarie a Strasburgo.