Recentemente il Consiglio ha adottato la direttiva “Carta Blu” che permette l’ingresso e il soggiorno di cittadini di Paesi terzi altamente qualificati, con l’obbiettivo di soddisfare le richieste del mercato in settori che risentono di carenze di competenze. La direttiva stabilisce anche i criteri per il ricongiungimento familiare di questi lavoratori e la loro mobilità.

L’eurodeputato del gruppo ID Marco Dreosto si era già mostrato contrario alla proposta, votata precedentemente in Parlamento. “Innanzitutto bisognerebbe riportare sotto controllo i canali di migrazione illegale, prima di aprirne di nuovi legali. Inoltre l’UE dovrebbe investire nella formazione professionale dei nostri giovani, soprattutto uscendo da questo periodo di crisi economica.” L’eurodeputato Dreosto inoltre mostra preoccupazione “Una volta adottata questa direttiva per i lavoratori specializzati, speriamo che l’approccio non si apra anche verso cittadini di paesi terzi con qualifiche medie o addirittura basse”.

fonti: https://www.consilium.europa.eu/it/press/press-releases/2021/10/07/legal-migration-council-adopts-blue-card-directive-to-attract-highly-qualified-workers/