In vista delle possibili modifiche al Regolamento REACH, concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche, l’eurodeputato Marco Dreosto ha interrogato la Commissione europea circa l’opportunità di introdurre delle deroghe in difesa di alcune produzioni tradizionali.

“Sul nostro territorio ci sono aziende che producono vetro smaltato e colorato per differenti usi, tra cui il mosaico, utilizzando delle sostanze chimiche per produrre una determinata serie di colori a temperature inferiori a 1000 gradi, condizione questa necessaria per garantire la qualità del vetro che altrimenti perderebbe in resistenza.

Qualora l’uso di queste sostanze chimiche non venisse più consentito, non si potrebbero più produrre alcune tonalità di colore, come il rubino o il verde. Va tenuto presente che le ricette per la produzione di questi colori vengono tramandate da padre in figlio da generazioni e un investimento in nuove tecnologie sarebbe molto dispendioso per questi piccoli artigiani”.