Una importantissima conferenza internazionale, organizzata dalla Commissione europea, si è svolta lo scorso 17 gennaio a Berlino, in occasione dell’85a settimana verde della capitale tedesca. “Il futuro della produzione suina globale sotto la minaccia della peste suina africana”, questo il titolo dell’evento, in seguito della diffusione della peste suina africana in tutto il mondo che sta determinando l’evolversi di una situazione senza precedenti, minacciando il futuro della produzione suina globale e, quindi, la sicurezza alimentare. L’obiettivo principale è stato quello di promuovere azioni globali coordinate per ridurre l’impatto della ASF sulla produzione di carne suina e sul commercio internazionale, come dichiarato all’apertura della conferenza dal Commissario per la salute e la sicurezza alimentare Stella Kyriakides. Presenti il Ministro federale della Germania per l’Alimentazione e l’Agricoltura Julia Klockner, rappresentanti ministeriali dell’UE e di paesi terzi, organizzazioni internazionali e numerosi portatori d’interessi. Molteplici gli argomenti esposti oggetto del dibattito: la presentazione delle esperienze di paesi già colpiti dalla patologia come Cina, Bulgaria e Corea, la preparazione di paesi come l’Australia e l’America e il controllo globale e sostenibile della ASF quale sfida strategica per il futuro, sono stati gli argomenti principali sviluppati nel primo panel. Il secondo panel, ha invece riguardato l’approccio collaborativo in termini di bio-sicurezza, quale investimento a lungo termine, il ruolo chiave dei cacciatori per gestire la diffusione delle popolazioni di cinghiale a livello globale e l’impatto presente e futuro della ASF sul commercio globale delle carni.